Giovedì 23 settembre, ore 18.30, Cinema Massimo, Sala 2

Omaggio a Pietro Balla

Job Film Days vuole ricordare Pietro Balla, filmmaker indipendente torinese recentemente scomparso, con un incontro dedicato a lui e al suo lavoro. Fulcro dell’omaggio, la proiezione di un’opera al contempo militante ma anche evocativa e poetica come Radio Singer realizzato nel 2009. Verrà inoltre proiettato il documentario Laboratorio di supporto allo sciopero della Singer di Corrado Iannelli (Italia, 1976, doc, 23′). Dopo le proiezioni l’omaggio continua con il ricordo di Pietro Balla in una conversazione aperta con Monica Repetto (regista), Marcella Filippa (Fondazione Vera Nocentini), Paolo Manera (Film Commission Torino Piemonte), Davide Oberto (Torino Film Festival). Modera Elena Testa (CSC-Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea).

Modalità di accesso: l’evento è accessibile tramite l’acquisto dei biglietti online o alla biglietteria del Cinema Massimo


RADIO SINGER (Italia, 2009, 52′)

Regia: Pietro Balla
Sceneggiatura: Pietro Balla, Marcella Filippa, Enrico Miletto
Fotografia: Pietro Balla, Francesca Frigo, Andrea Parena
Montaggio: Cristina Flamini
Cast: Erika di Crescenzo, Bruno Brancaleoni, Salvatore Merola, Guerrino Babbini, Rosaria Gigantiello, Agnese Cappelletto, Dario Fo, Franca Rame, Piero Fassino
Produttore: Monica Repetto, Marcella Filippa, Enrico Miletto
Produzione: Deriva Film, Fondazione Vera Nocentini Onlus

Il primo ottobre 1977, a Torino, la multinazionale statunitense Singer chiude la fabbrica di Leinì portando a una protesta degli operai. Questo sarà solamente uno degli eventi di quella giornata, tra i manifestanti infatti c’è anche Maddalena, speaker su una delle prime radio libere, Radio Singer, che quello stesso giorno trasmetterà per l’ultima volta. Contemporaneamente, un corteo di studenti si muove verso Palazzo Nuovo: vengono lanciate alcune molotov e un ragazzo che si trovava nel bar Angelo Azzurro viene colpito.

«Agosto 2009. Italia. Caldo. L’opposizione politica è esercitata dal secondo quotidiano nazionale, La Repubblica. La crisi economica obbliga i lavoratori a gesti estremi, come gettarsi da carri gru o legarsi a cornicioni. Caldo. Il modello culturale vincente è quello incarnato dal premier Silvio Berlusconi. Caldo. Bisogna capire dove è cominciato questo orrore. Bisogna capire. Bisogna essere spietati con i propri errori. Perché tutto è cominciato dentro di noi» (Pietro Balla)

Pietro Balla (Poirino, Italia, 1956) è un regista, autore e produttore italiano. Si laurea in scienze politica e inizia a realizzare nel 1985 documentari e programmi per la televisione italiana, tra cui Supergiovani per Rai2. Nelle sue opere cinematografiche s’interessa principalmente alla questione operaia. Partecipa a molti festival e vince anche diversi premi. Tra le sue opere più famose si può ricordare ThyssenKrupp Blues (2008), con il quale ha partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia.

Filmografia: Ladro di biciclette (1991, cm), Geni televisivi (1995, cm), Camerini ardenti (1996, doc, cm), Torino, una città si accende (1998, doc, tv), Amateurs (1999, cm), 1949 Nelle terre di Dio (2000, doc), Amateurs 2 (2000, cm), Dérive Gallizio (2001, doc), Operai (2008, doc), ThyssenKrupp Blues (2008, doc), Radio Singer (2009, doc), Nitro étude #1 (2012, cm), Il corpo dell’amore (2019, doc, tv).