FUORI (Italia-Francia, 2025, 115′)

Mercoledì 24 settembre, ore 21.00, Cinema Teatro Agnelli, Via Paolo Sarpi, 111 

Evento in collaborazione con Cinema Teatro Agnelli 

Mercoledì 24 settembre alle 21.00 al Cinema Teatro Agnelli si terrà la proiezione di Fuori di Mario Martone. Il film è un racconto di amicizia femminile tra fragilità, bisogni da riempire e destini da cambiare. Tratto dal romanzo Università di Rebibbia di Goliarda Sapienza, Fuori ha rappresentato il cinema italiano in Concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes con un’ottima accoglienza di critica e pubblico. Sapienza è stata una delle più grandi voci della letteratura italiana del Novecento.

Il Cinema Teatro Agnelli è un nuovo partner del Festival e amplia così la geografia di Job Film Days, un Festival sempre più radicato nel tessuto cittadino, grazie alla collaborazione con molteplici realtà.

Modalità di accesso: l’evento è accessibile tramite l’acquisto dei biglietti alla biglietteria del Cinema Teatro Agnelli.

Titolo internazionale: Fuori
Titolo originale: Fuori
Regia: Mario Martone
Sceneggiatura: Mario Martone, Ippolita Di Majo (liberamente tratta dalle opere L’università di Rebibbia e La certezza del dubbio di Goliarda Sapienza)
Fotografia: Paolo Carnera
Montaggio: Jacopo Quadri
Musica: Valerio Vigliar
Interpreti: Valeria Golino, Matilde De Angelis, Elodie, Corrado Fortuna, Antonio Gerardi, Ondina Quadri
Produzione: Indigo Film, Rai Cinema, The Apartment, Srab Films, Le Pacte

Goliarda Sapienza (1924-1996) è stata una delle più grandi voci della letteratura italiana del Novecento, riscoperta solo dopo la sua morte quando, prima in Germania e poi in Francia, venne pubblicato L’arte della gioia, il capolavoro a cui dedicò dieci anni della propria vita. Solo a seguito del successo ottenuto all’estero, il romanzo fu pubblicato anche in Italia nel 2008. A questa scrittrice, attrice, intellettuale libera e anarchica, Mario Martone ha dedicato Fuori, che si concentra su un periodo specifico della tormentata vita di lei. Siamo a Roma nel 1980 e Sapienza finisce in carcere per avere rubato dei gioielli. L’incontro con giovani detenute si rivela un’esperienza di rinascita che proseguirà anche dopo la loro uscita di prigione ridando a Sapienza la gioia di vivere e la spinta a scrivere.

Mario Martone (Napoli, 1959), regista cinematografico, teatrale e di opere liriche, sceneggiatore, ha avviato la sua carriera a teatro nella città partenopea con i gruppi Falso Movimento e Teatri Uniti. Al cinema ha esordito con Morte di un matematico napoletano nel 1992 vincendo il Gran Premio della Giuria alla Mostra di Venezia. Da allora la sua filmografia si è accresciuta di testi che hanno fatto la storia del cinema contemporaneo. Fuori è stato presentato in concorso al festival di Cannes 2025.

Filmografia (selezionata): Morte di un matematico napoletano (1992), Rasoi (1993), L’amore molesto (1995), Teatro di guerra (1998), Un posto al mondo (doc, 2000), L’odore del sangue (2004), Noi credevamo (2010), Operette morali (doc, 2011), Il giovane favoloso (2014), Capri-Revolution (2018), Il sindaco del Rione Sanità (2019), Qui rido io (2021), Nostalgia (2022), Laggiù qualcuno mi ama (doc, 2023), Fuori (2025).