IL CINEMA PER I DIRITTI DI CHI LAVORA
In vista della settima edizione di Job Film Days (6 – 11 ottobre 2026), Torino si prepara ad accogliere il Festival con l’immagine guida realizzata dal disegnatore Michele Peroncini. L’opera di Michele Peroncini è un manifesto programmatico: attraverso il cinema, l’obiettivo si posa direttamente sulla realtà produttiva e sui diritti di chi lavora. L’atto di inquadrare la città di Torino attraverso guanti da lavoro logori sottolinea la volontà della manifestazione di mettere al centro le persone, le loro fatiche e le loro storie, trasformando il lavoro in protagonista e spettatore privilegiato della cultura cinematografica. Michele Peroncini vive e lavora a La Spezia. Il suo primo fumetto, I moti celesti è pubblicato da Coconino press nel 2024. Immediatamente apprezzato dalla critica e dai lettori per il suo grande talento, la casa editrice francese Sarbacane lo pubblica nel 2025. È riconosciuto come una delle voci più promettenti del panorama italiano, collabora come illustratore e fumettista con diverse riviste e case editrici. Il legame fra Job Film Days e Michele Peroncini è nato grazie a Leonardo Guardigli, art director di Coconino press e da anni coordinatore delle immagini guida del Festival.
Il Gruppo Abele, l’Associazione Mosaico – Azioni per i Rifugiati e Job Film Days organizzano, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, la proiezione del film “Nyumba” di Francesco del Grosso (Italia, 2025, 83′). L’evento si svolgerà il 16 giugno, alle ore 20,30, presso la sede del Gruppo Abele, in Corso Trapani 91 b. “Nyumba”, già presentato alla sesta edizione di Job Film Days nell’ottobre 2025, è un’esperienza immersiva fisica ed emozionale, un diario di viaggio totale e totalizzante, nelle esistenze di cinque persone costrette a fuggire dalle proprie terre e a mettersi il passato alle spalle per rinascere in un altrove. A Steccato di Cutro, in Calabria, nella notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023 un caicco partito dalla Turchia si arenò e il naufragio provocò una strage di migranti. Su quella spiaggia cinque giovani africani raccontano le loro storie, sono arrivati in Calabria dal Gambia, dal Senegal, dalla Sierra Leone, dalla Somalia, e hanno scelto di restare, trovando la loro nuova casa (in swahili “nyumba” significa “casa”). Partecipano alla serata Lucia Bianco, vicepresidente Gruppo Abele, Berthin Nzonsa, direttore Mosaico – Azioni per i Rifugiati, Paola Bottero, sceneggiatrice del film, Annalisa Lantermo, direttrice festival Job Film Days. Ingresso […]
Per la settima edizione del festival Job Film Days (Torino, 6 – 11 ottobre 2026) è aperto, sulla piattaforma FilmFreeway (www.filmfreeway.com), il bando per il Premio cinematografico internazionale “Lavoro 2026” indetto in collaborazione con Inail Piemonte. Il Premio è riservato a documentari e lungometraggi di finzione prodotti in Italia o all’estero sulle tematiche del lavoro. Verranno premiati i migliori documentari e lungometraggi di finzione che raccontino uno o più aspetti del mondo del lavoro. A titolo esemplificativo: salute e sicurezza sul lavoro, tutele e diritti, rischi emergenti, problemi occupazionali, nuove professioni, auto-imprenditoria, lavoro femminile, lavoro minorile, lavoro dei migranti, lavoro artigiano, lavoro domestico, lavoro penitenziario, invecchiamento lavorativo, inserimento lavorativo di persone con disabilità, re-inserimento lavorativo e sociale (anche attraverso la pratica sportiva) di persone vittime di infortunio e malattie professionali, ecc. La deadline per l’iscrizione delle opere è fissata al 20 luglio 2026. Scarica qui il bando “Lavoro 2026”.
Officina Adhoc, in collaborazione con Job Film Days, organizza per la serata del 12 giugno, dalle 18.30 alle 20.30, presso Officina Adhoc, Via Cervino 24A, una serata sul tema del lavoro, costruita come un percorso in tre movimenti: guardare, ascoltare, prendere parola. Si potrà visitare la mostra fotografica «Il metallo, la carne, il domani» di Robertino Radovix, a cura di Elena Radovix, realizzata in una fonderia indiana. Il lavoro indaga la relazione tra corpo e materia nei contesti produttivi industriali: immagini di forte intensità, in cui la presenza degli operai – spesso privi di adeguati dispositivi di protezione – mette a fuoco la fragilità e l’esposizione al rischio. La proiezione del cortometraggio «They Can Hear Your Smile» di Michael Jirinec (Repubblica Ceca, 2024, 12′), vincitore del Premio per il Miglior cortometraggio del concorso “Job for the future 2025” JFD-Camera di commercio di Torino, porta lo stesso interrogativo dentro la dimensione del lavoro contemporaneo, fatta di superfici levigate e controllo silenzioso. Sarà allestito anche un set di ripresa con croma-key dove i partecipanti potranno lasciare la propria testimonianza sul tema del lavoro. Le testimonianze registrate nel corso della serata, andranno a comporre la struttura di un episodio del podcast Adhoc Voice. […]
Per la settima edizione del Festival Job Film Days (6 – 11 ottobre 2026) è aperto, sulla piattaforma FilmFreeway (www.filmfreeway.com), il bando per il Premio cinematografico “Job for the Future 2026″ indetto con Camera di commercio di Torino, riservato a cortometraggi prodotti nell’Unione europea e realizzati da registe e registi di età inferiore a 40 anni. Verranno premiati i migliori cortometraggi (fiction, documentario, animazione, reportage video giornalistico, opere di mobile journalism) che trattino i lavori emergenti e le sfide del lavoro contemporaneo, fra cambiamento tecnologico, transizione ambientale, trasformazioni della società e delle scelte di vita. La deadline per l’iscrizione delle opere è fissata al 15 luglio 2026. Scarica qui il bando “Job for the Future 2026”.
Job Film Days sarà presente anche quest’anno al Salone Internazionale del Libro di Torino con due eventi in collaborazione con Inail Piemonte e Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino, domenica 17 maggio 2026. Alle ore 15.30 presso lo Spazio INPS – INAIL allo stand X118 padiglione Oval si terrà l’incontro con Paola Fassone, Inail Piemonte, e i collaboratori di Job Film Days Stefania Collina, giornalista pubblicista, e Giuseppe Gariazzo, critico cinematografico, sul tema “Come il cinema può rappresentare il lavoro e gli infortuni sul lavoro e comunicare il valore della prevenzione”. Si parlerà anche del Premio internazionale per lungometraggi, sostenuto da Inail Piemonte, che ogni anno presenta una selezione di qualità sulle nuove tendenze della cinematografia sul lavoro. Alle ore 17 presso lo Spazio Consulenti del Lavoro, nell’Area esterna Oval, piazzale 3, PZ3 01, ci sarà l’incontro sull’esperienza e le prospettive del Laboratorio di scrittura “Dall’idea al soggetto” Job Film Days, giunto nel 2026 alla quinta edizione. Parteciperanno all’incontro Stefania Collina, Matteo Bellizzi, regista e tutor del Laboratorio, Giacomo Mosca, vincitore del Premio per il miglior soggetto del Laboratorio di scrittura 2025, Riccardo Berca e Rocco Zaupa, vincitori del secondo premio sempre nel 2025. Modera Luisella Fassino, Consulente del Lavoro […]
Job Film Days organizza insieme a Comune di Chieri, Associazione XFare e ANPI Chieri la rassegna “Costituzione e Lavoro”, al Cinema Splendor di Chieri (To), Via XX Settembre 6. Si tratta di due serate tra approfondimento e cinema, a cui sono invitate le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. Nella prima serata, martedì 5 maggio, alle ore 20.30, sarà proiettato “La classe (operaia) non è acqua” di Annalisa Lantermo e Bruno Ugioli. Il film, attraverso scene tratte da opere realizzate negli anni ’70 da famosi registi (Elio Petri, Ettore Scola, Ugo Gregoretti e altri) e nel 2015 dall’operaio e regista torinese Pietro Perotti insieme a Pier Milanese, racconta gli avvenimenti più significativi che hanno portato all’approvazione dello Statuto dei lavoratori nel 1970. Parteciperanno alla serata Elda Gastaldi, presidente ANPI Chieri, Paola Chiesa, Associazione XFare, Francesco Candido, già responsabile FP Cgil Città Metropolitana. Nella seconda serata, martedì 12 maggio, sempre alle ore 20.30, sarà il momento di “How to Talk to Lydia?” di Rusudan Gaprindashvili, film vincitore del Gran Premio della Giuria dell’ultima edizione di Job Film Days. Il film racconta le nuova modalità del lavoro, guidato, in un enorme centro logistico tedesco, dall’intelligenza artificiale. Parteciperanno alla serata rappresentanti di CIOFS-FP […]
Job Film Days organizza, nell’ambito del progetto “Uscite di sicurezza 2026″, sostenuto dalla Città di Torino e condotto con Ismel e Cooperativa Motiva, il laboratorio di storytelling e narrazione audiovisiva “Smart Safe: la sicurezza per me!”, rivolto ai giovani tra i 15 e i 25 anni. Il laboratorio si svolgerà presso il centro polifunzionale La Baraca, via Rapallo 20, nel cuore della Circoscrizione 1 di Torino, dal 29 aprile al 10 giugno, con cinque appuntamenti condotti da Elena Beatrice e Daniele Lince, professionisti del settore. Ha l’obiettivo di offrire strumenti teorici e pratici per utilizzare il mezzo audiovisivo e contemporaneamente far riflettere sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, stimolando in chi partecipa idee e storie che possano prendere spunto dal loro quotidiano e dal tema che affrontiamo quest’anno, i rischi cosiddetti “psicosociali”: stress lavoro-correlato, mobbing, violenze e molestie. È gratuito e sarà seguito da un momento di restituzione finale con proiezione del filmato realizzato durante la prossima edizione del festival Job Film Days. La domanda per l’iscrizione dovrà essere inviata entro il 23 aprile 2026, scrivendo a info@jobfilmdays.org. Scarica il volantino.
Torna anche quest’anno il Laboratorio di scrittura “Dall’idea al soggetto Job Film Days”, con la sua quinta edizione: un appuntamento con la scrittura per il cinema sulle tematiche del lavoro organizzato dall’Associazione Job Film Days ETS in collaborazione con l’Associazione Videocommunity. Tre giorni di incontri e confronto a Torino (9 maggio, 30 maggio, 13 giugno), durante i quali esperti del settore cinematografico e rappresentanti di enti del mondo del lavoro condurranno i partecipanti nella scrittura di un soggetto da inviare, entro il 31 agosto, alla sezione Concorsi del Festival cinematografico Job Film Days. Durante le giornate del Festival saranno assegnati i Premi ai migliori soggetti, grazie al sostegno offerto dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino e da Aurora Penne. L’iscrizione e la partecipazione sono gratuite. La domanda per l’iscrizione dovrà essere presentata entro il 24 aprile 2026. Scarica il bando e il programma. Puoi inviare la tua candidatura compilando il form online.
Nella notte fra il 15 e il 16 marzo sono stati assegnati i Premi Oscar 2026 e fra i documentari il vincitore, premiato come Miglior documentario, è Mr. Nobody Against Putin di David Borenstein, che lo scorso ottobre aveva vinto il Premio Miglior Film del concorso lungometraggi “Lavoro 2025″ JFD-Inail Piemonte della sesta edizione del festival Job Film Days (30 settembre – 5 ottobre 2025). Il film, realizzato tramite footage girato e trafugato con grande rischio per la sicurezza personale, ha conquistato la giuria del festival per la forza del suo racconto e la capacità di affrontare con lucidità e coraggio temi di grande rilevanza sociale e civile. Job Film Days esprime grande soddisfazione per questo risultato, che testimonia ancora una volta il ruolo del festival come spazio di scoperta e valorizzazione di opere cinematografiche di alto profilo, capaci di stimolare riflessione e dibattito sui temi del lavoro e dei diritti, offrendo uno sguardo profondo sulla realtà contemporanea.
Anche quest’anno Job Film Days partecipa alla Settimana del Lavoro organizzata da Ismel al Polo del ‘900, dal 16 al 20 marzo 2026. Mercoledì 18 marzo, alle ore 20,30, l’Auditorium del Polo del ‘900, Piazzetta Franco Antonicelli, ospiterà la proiezione del film The store di Ami-Ro Sköld (Svezia, Italia, 2022, 120′). La regista e sceneggiatrice svedese realizza un dramma di denuncia che, con un’originale alternanza di live action e stop motion, affronta le problematiche condizioni dei lavoratori precari europei del settore terziario e ci immerge in un presente distopico segnato da estreme diseguaglianze, in cui la logica del profitto incide profondamente e dolorosamente anche sui rapporti personali. Presenta il film Annalisa Lantermo, direttrice del festival cinematografico Job Film Days. L’ingresso è libero, per partecipare è necessario prenotare il proprio posto compilando il form apposito. CLICCA QUI.
Prosegue l’interessante collaborazione di Job Film Days con l’Associazione Ratatoj di Saluzzo, con la proiezione del film vincitore del Gran Premio della Giuria del Premio Cinematografico Internazionale “Lavoro 2025” JFD – INAIL Piemonte dell’edizione 2025 del festival Job Film Days: “How to Talk to Lydia?” di Rusudan Gaprindashvili. La proiezione si svolgerà lunedì 2 marzo alle 21,00, al Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo, importante luogo di riferimento cinematografico e culturale della zona. Il film, presentato in anteprima mondiale al festival, pone in rilievo l’interazione tra uomo e IA per come va configurandosi nel capitalismo neoliberista contemporaneo, raccontando una storia di migrazione economica in cui il lavoratore è costretto a “indossare” l’intelligenza artificiale divenendone il supporto, il completamento fisico. Un tema quindi attualissimo, anche per l’impatto sui temi della salute e della sicurezza sul posto di lavoro che il film affronta con chiarezza e potenza cinematografica. La serata sarà presentata da Beatrice Bertino, referente di LunedìCinema dell’Associazione Ratatoj e Annalisa Lantermo, direttrice festival Job Film Days. Ingresso a pagamento.
Il lungometraggio Mr. Nobody Against Putin, vincitore come Miglior film del Premio Cinematografico Internazionale “Lavoro 2025” JFD – INAIL Piemonte della sesta edizione del festival Job Film Days (Torino, 30 settembre – 5 ottobre 2025), è stato ufficialmente candidato agli Oscar come Miglior Documentario. Il film, che ha conquistato la giuria del festival per la forza del suo racconto e la capacità di affrontare con lucidità e coraggio temi di grande rilevanza sociale e civile, prosegue così il suo percorso internazionale, con la possibilità di ottenere, nella sua categoria, il riconoscimento più prestigioso del cinema mondiale. Il premio assegnato nell’ambito di Job Film Days ha voluto valorizzare un’opera capace di raccontare il rapporto tra individuo, lavoro, responsabilità e potere, offrendo uno sguardo profondo e attuale sulla realtà contemporanea. La candidatura agli Oscar rappresenta un importante traguardo che conferma il valore artistico e culturale del film e ne rafforza l’impatto a livello globale. Job Film Days esprime grande soddisfazione per questo risultato, che testimonia ancora una volta il ruolo del festival come spazio di scoperta e valorizzazione di opere cinematografiche di alto profilo, capaci di stimolare riflessione e dibattito sui temi del lavoro e dei diritti.