HOW TO TALK TO LYDIA? (Georgia-Germania, 2025, 72′) 

Martedì 30 settembre, ore 20.30, Cinema Massimo, Sala 1

Inaugurazione Job Film Days 2025

Anteprima mondiale

Martedì 30 settembre alle 20.30 al Cinema Massimo si terrà l’inaugurazione della sesta edizione di Job Film Days, con la proiezione del film How To Talk Lydia? (Georgia-Germania, 2025) della regista Rusudan Gaprindashvili, che sarà presente in sala per presentare l’opera e parlare con il pubblico. Il film, in anteprima mondiale, riflette sull’uso dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro e sull’alienazione che plasma la vita contemporanea.
La proiezione sarà preceduta dai saluti delle autorità, che daranno ufficialmente il via all’edizione 2025 del Festival.
Durante la serata saranno inoltre presentate le pillole che precederanno le proiezioni del Festival tratte dal fondo ASTUT – Archivio Scientifico e Tecnologico dell’Università di Torino.

Presentano Elena Testa (CSC-Archivio Nazionale Cinema Impresa) e Mara Fausone (ASTUT).

Presenta il film la regista, segue Q&A.

Conduce la serata Stefania Rosso (attrice).

Modalità di accesso:  l’ingresso è riservato agli invitati. Sarà comunque disponibile una quota di biglietti per il pubblico acquistabili online e alle casse del cinema.

Titolo internazionale: How to Talk to Lydia?
Titolo originale: How to Talk to Lydia?
Regia: Rusudan Gaprindashvili
Fotografia: Goga Devdariani
Montaggio: Derek Howard, Rusudan Gaprindashvili
Musica: Hans Gralke
Produzione: Black Market filmproduction

Come parlare con e a una voce generata dall’intelligenza artificiale? Che ti dice cosa fare sul lavoro, quali movimenti compiere all’interno di un enorme centro logistico tedesco dove, con i muletti, recuperare e spostare materiali? Una coreografia silenziosa prende forma. Lavoratori immigrati, la maggior parte dall’Europa dell’Est, si spostano tra file infinite di scaffali imponenti, guidati non da colleghi o supervisori, bensì dalla voce inflessibile di un sistema di IA chiamato Lydia. Tra di loro c’è un moldavo che ha lasciato il villaggio per trovare impiego in Germania. Il film lo segue sul luogo di lavoro e nelle pause, nel viaggio a casa durante le vacanze, mentre scherza con altri operai immaginandosi come potrebbe essere Lydia se fosse una donna. Una riflessione su logica delle macchine e bisogni delle persone.

Rusudan Gaprindashvili (Georgia) è una regista georgiana che vive in Germania. Si è formata nel campo delle arti performative, della gestione multimediale e della produzione cinematografica a Tbilisi, New York e Londra. Aiuto regista, sceneggiatrice, produttrice, nel 2022 con il cortometraggio Shards è stata premiata al festival di Oberhausen. How to Talk to Lydia? , suo esordio nel lungometraggio, ha partecipato in fase di progetto a numerosi laboratori. Come narratrice, Gaprindashvili riflette sulla condizione post-umana e lo stato dell’alienazione.

Filmografia: Shards (cm, 2021), How to Talk to Lydia? (doc, 2025).