Mamma Roma (Italia, 1962, 106′)

Domenica 11 ottobre, ore 10.00, Cinema Centrale Arthouse, Via Carlo Alberto 27

In collaborazione con Cineteca Nazionale.

Modalità di accesso: ingresso gratuito.

Titolo internazionale: Mamma Roma 
Titolo originale: Mamma Roma 
Regia: Pier Paolo Pasolini 
Sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini in collaborazione con Sergio Citti 
Fotografia: Tonino Delli Colli 
Montaggio: Nino Baragli 
Musica: Antonio Vivaldi diretta da Carlo Rustichelli 
Interpreti: Anna Magnani, Ettore Garofalo, Franco Citti, Silvana Corsini, Luisa Loiano, Paolo Volponi 
Produzione: Arco Film 
Distribuzione: Cineriz 

Mamma Roma è una prostituta romana decisa a cambiare vita. Quando il suo protettore Carmine si sposa decide di lasciarla libera. La donna coglie l’occasione per chiudere con il proprio passato, si riprende il figlio Ettore, che viveva a Guidonia e, con i soldi risparmiati, allestisce un carretto di frutta e verdura al mercato e si trasferisce con Ettore in un appartamento alla periferia di Roma. Tutte le sue forze le dedica affinché il figlio, ignaro del passato della madre, possa riscattarsi dalla condizione di sottoproletariato e trovarsi un lavoro rispettabile. Ma quel passato è destinato a tornare e Ettore a sprofondare in una quotidianità che lo porterà alla morte.

Secondo film di Pasolini dopo Accattone, Mamma Roma trae spunto da un fatto realmente accaduto che Pasolini restituisce ricorrendo alla sua poetica unica, rendendo Ettore una figura cristologica, protagonista di una Passione che si conclude nel letto di contenzione di una prigione che assomiglia a un manicomio in una posa ispirata dal dipinto Cristo morto di Andrea Mantegna. Pasolini ha costruito un film che, pur sapendo di neorealismo, lo supera per creare una composizione visiva e diegetica che procede per scarti e ellissi all’interno della quale allestire una impareggiabile descrizione dei corpi e degli spazi di quel sottoproletariato a lui tanto vicino.

Mamma Roma viene presentato al Festival nella versione restaurata nel 2022, in occasione del centenario pasoliniano, dal Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC) – Cineteca Nazionale di Roma.

Pier Paolo Pasolini. È stato poeta, romanziere, saggista, drammaturgo, regista, sceneggiatore, attore, pittore e uno dei maggiori intellettuali italiani del Novecento. La sua filmografia, che consta di film di finzione e di documentari, si è avviata nel 1961 quando, con Accattone, ha portato sugli schermi un nuovo e non replicabile modo di fare cinema. Ha raccontato le borgate romane, la storia di Cristo, tragedie e novelle, la borghesia da far deflagrare, il sesso e il fascismo, la Palestina, l’India, l’Africa, lo Yemen. Un corpus che continua a interrogarci.

Filmografia: Accattone (1961), Mamma Roma (1962), La ricotta (1963, episodio di Ro.Go.Pa.G.), La rabbia (doc., 1963, prima parte, la seconda diretta da Giovannino Guareschi), Comizi d’amore (doc., 1964), Sopralluoghi in Palestina per Il Vangelo secondo Matteo (mm, doc., 1964), Il Vangelo secondo Matteo (1964), Uccellacci e uccellini (1965), La Terra vista dalla Luna (1966, episodio de Le streghe), Che cosa sono le nuvole? (1967, episodio di Capriccio all’italiana), Edipo re (1967), Appunti per un film sull’India (mm, doc., 1968), Teorema (1968), La sequenza del fiore di carta (1968, episodio di Amore e rabbia), Porcile (1969), Appunti per un’Orestiade africana (doc., 1969), Medea (1970), Il Decameron (1971), Le mura di Sana’a (cm, doc., 1971), I racconti di Canterbury (1972), Il fiore delle Mille e una notte (1974), Salò o le centoventi giornate di Sodoma (1975).