Sabato 10 ottobre, ore 19.00, Cinema Massimo, sala 3, Via Giuseppe Verdi, 18

Evento in collaborazione con Museo Nazionale del Cinema e Fondazione Teatro Piemonte Europa.

Sabato 10 ottobre alle 19.00 al Cinema Massimo, sala 3, Job Film Days, in collaborazione con Museo Nazionale del Cinema e Fondazione Teatro Piemonte Europa, presenta la proiezione di Prima che la notte con Fabrizio Gifuni. Il film, realizzato per la televisione e diretto da Daniele Vicari, vede Gifuni nel ruolo del giornalista siciliano Giuseppe Fava ucciso da Cosa Nostra nel 1984. Un’occasione unica per vedere su grande schermo una delle interpretazioni più intense dell’attore romano.

Presenta il film Fabrizio Gifuni.

Modalità di accesso: l’evento è accessibile tramite l’acquisto dei biglietti.

Prima che la notte (Italia, 2018, 120′)

Titolo internazionale: Prima che la notte 
Titolo originale: Prima che la notte 
Regia: Daniele Vicari 
Sceneggiatura: Daniele Vicari, Claudio Fava, Michele Gambino, Monica Zapelli 
Fotografia: Luciano Federici, Gherardo Gossi 
Montaggio: Benni Atria 
Musica: Teho Teardo 
Interpreti: Fabrizio Gifuni, Dario Aita, Selene Caramazza, Aurora Quattrocchi, Lorenza Indovina 
Produzione: Italian International Film 

Nel 1980, Giuseppe Fava decide di tornare a Catania per fondare la testata Giornale del Mezzogiorno dopo aver conseguito importanti successi nel cinema, in tv, alla radio e in teatro. Intorno a questa impresa crea una vera e propria scuola di giornalismo, improntata sulla più assoluta libertà d’opinione, senza autocensure, in particolare nei confronti della mafia. Tale impostazione lo porta molto presto allo scontro con l’imprenditoria locale e la mafia a essa collegata. Il 5 gennaio 1984 Fava viene ucciso da Cosa Nostra.

Prima che la notte (che Job Film Days presenta in occasione dell’evento speciale dedicato a Fabrizio Gifuni che comprende anche una masterclass tenuta dall’attore romano) è un film prodotto per la televisione (fu trasmesso su Rai 1 il 23 maggio 2018) in cui Gifuni si cala nel ruolo del giornalista in una delle sue interpretazioni più intense all’interno di una filmografia – per il cinema e per la televisione – connotata dall’impegno civile.

Daniele Vicari. Regista, sceneggiatore, scrittore, si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Negli anni Novanta si è dedicato alla critica cinematografica scrivendo su “Cinema Nuovo” e “Cinema 60” e alla realizzazione di cortometraggi e documentari. Nel 2002 ha esordito nel lungometraggio di finzione con Velocità massima con cui ha vinto nel 2003 il David di Donatello come miglior regista esordiente. Nel 2011 ha fondato la Scuola d’arte cinematografica “Gian Maria Volonté”, una scuola pubblica e gratuita per l’apprendimento delle professioni del cinema.

Filmografia (parziale): Non mi basta mai (doc., 1999, co-regia Guido Chiesa), Velocità massima (2002), L’orizzonte degli eventi (2005), Il mio paese (doc., 2006), Il passato è una terra straniera (2008), Diaz – Don’t Clean Up This Blood (2012), La nave dolce (doc., 2012), Sole cuore amore (2016), Prima che la notte (2018, film per la tv), Il giorno e la notte (2021), Orlando (2022), Fela, il mio Dio vivente (doc., 2023), Ammazzare stanca (2025).