Un velo di grigio sulle palpebre – Lo sguardo delle Divine

Evento in collaborazione con Centro Incontro Circoscrizione 7 e Sezione Università della terza Età (Unitre) Madonna del Pilone.

Martedì 29 settembre alle 16.30 Job Film Days, in collaborazione con Centro Incontro Circoscrizione 7 e Sezione Università della terza Età (Unitre) Madonna del Pilone, presenta lo spettacolo teatrale Un velo di grigio sulle palpebre – Lo sguardo delle divine. Nello spettacolo dell’Associazione Liberipensatori Paul Valery, con la direzione artistica di Stefania Rosso, quattro attrici attraversano le vite delle “divine” del grande schermo ma scelgono di spostare lo sguardo: non solo sulle icone, bensì su chi ha abitato, sfiorato, costruito o subito quell’universo, svelando le storie dietro a ogni volto leggendario.

Modalità di accesso: ingresso gratuito.

Da una idea di Oliviero Corbetta
con Stefania Rosso, Daniela Vassallo, Elena Canone e Vanessa Lonardelli.

“Un velo di grigio sulle palpebre è un viaggio dentro e attorno al mito del cinema, là dove la luce dei riflettori non arriva mai del tutto.

Quattro attrici attraversano le vite delle “divine” del grande schermo ma scelgono di spostare lo sguardo: non solo sulle icone, bensì su chi ha abitato, sfiorato, costruito o subito quell’universo.

Dietro ogni volto leggendario, infatti, esistono altre storie:
quelle di chi ha lavorato nell’ombra, truccando, preparando, sostenendo corpi e immagini;
di chi ha inseguito il cinema fino a smarrirsi;
di chi ne è stato escluso, rifiutato, dimenticato;
di chi ha trovato il coraggio di fuggirne;
e di chi, ancora oggi, continua a sognarlo.

In un intreccio di voci intime e frammenti biografici, lo spettacolo scava nel rapporto tra identità e lavoro, tra desiderio e riconoscimento, tra visibilità e invisibilità. Il palcoscenico diventa così una zona grigia – proprio come quel velo sugli occhi – in cui verità e rappresentazione si confondono, restituendo tutta la fragilità e la potenza di chi vive il lavoro artistico, dentro o ai margini del sistema.

Le Divine non sono più soltanto le star: sono tutte le esistenze che hanno orbitato attorno a quel mondo, lasciando tracce invisibili ma essenziali.”