Fordlândia Panacea (Portogallo, Brasile, 2025, 66′)
Anteprima italiana
Titolo internazionale: Fordlândia Panacea
Titolo originale: Fordlândia Panacea
Regia, fotografia: Susana de Sousa Dias
Montaggio: Susana de Sousa Dias, Mário Espada
Musica: Marcus Junor Monteiro de Brito, António de Sousa Dias
Suono: Ansgar Schäfer
Produzione: Kintop
Nel 1928 l’industriale statunitense Henry Ford costruì in una regione dell’Amazzonia una città-fabbrica chiamata Fordlândia per la produzione di caucciù. Nel giro di pochi anni il suo progetto utopico fallì e nel 1945 ebbe termine. Fordlândia fu in gran parte abbandonata e venne ritratta come una città fantasma.
La regista, facendo seguito al suo mediometraggio
Fordlândia Malaise
, torna con questo nuovo lavoro – in anteprima italiana al festival -, inscritto nel segno di una potente sperimentazione, a reimmergersi nella storia brasiliana e sugli effetti dannosi per l’ambiente e la popolazione generati dal colonialismo e capitalismo di Ford. Susana de Sousa Dias evoca gli spiriti di chi eresse quella città e morì colpito da malattie e si sofferma sulle persone che oggi vivono in quel territorio.
Susana de Sousa Dias. Artista visiva e regista portoghese nata a Lisbona nel 1962, ha studiato alla Escola Superior de Teatro e Cinema di Lisbona e pittura alla Escola Superior de Belas-Artes di Lisbona dove si è diplomata nel 1991. Ha iniziato a lavorare nel cinema nel 1987. Dieci anni dopo ha realizzato il suo primo documentario Uma Época de Ouro: 1930-1945 sull’epoca d’oro del cinema portoghese, capitolo della serie documentaria História do Cinema Português . I suoi film affrontano i temi della memoria collettiva, del fascismo, del neocolonialismo ricorrendo spesso ai materiali d’archivio.
Filmografia (parziale): Naturaleza Morta (doc., 2005), 48 (doc., 2010), Luz Obscura (doc., 2017), Fordlândia Malaise (mm, doc., 2019), Viagem ao Sol (doc., 2021, co-regia di Ansgar Schäfer), Fordlândia Panacea (doc., 2025).
