ANYWHERE ANYTIME (Italia, 2024, 82′)

Lunedì 29 settembre, ore 21.00, Comala, Corso Francesco Ferrucci, 65/a

Evento in collaborazione con Associazione Culturale Comala

Lunedì 29 settembre alle 21.00 Job Film Days, in collaborazione con l’Associazione culturale Comala, presenta il film di Milad Tangshir Anywhere Anytime. Il film, esordio alla macchina da presa del regista iraniano trasferitosi nel 2011 in Italia, è stato presentato in concorso alla Settimana Internazionale della Critica dell’82esima Mostra del Cinema di Venezia. Si svolge a Torino, dove un giovane immigrato clandestino, licenziato, grazie a un amico inizia a fare il rider ed è poi costretto a una faticosa odissea per le strade della città.

Presenta il film il regista. Segue Q&A.

Modalità di accesso: ingresso gratuito.

Titolo internazionale: Anywhere Anytime
Titolo originale: Anywhere Anytime
Regia: Milad Tangshir
Sceneggiatura: Giaime Alonge, Daniele Gaglianone, Milad Tangshir
Fotografia: Giuseppe Maio
Montaggio: Enrico Giovannone
Interpreti: Ibrahima Sambou, Moussa Dicko Diango, Success Edemakhiota
Produzione: Vivo Film, Young Films, Rai Cinema

Issa è un immigrato clandestino di 18 anni che a Torino cerca di sopravvivere come può. Licenziato dal suo padrone, grazie a un amico inizia a fare il rider. Ma l’equilibrio appena conquistato crolla quando, il primo giorno di lavoro durante una consegna, gli viene rubata la bicicletta. Issa intraprende così un’odissea disperata in varie zone della città, da Porta Palazzo al quartiere periferico di Barriera di Milano, per ritrovare quel mezzo di trasporto fondamentale per il suo mestiere. Issa vive ai margini della società ed è abitato da un costante senso di paura e di ansia perché la sua è una vita invisibile, come quella di tante persone come lui. Il film prende spunto inevitabilmente da un classico della storia del cinema italiano quale è Ladri di biciclette di Vittorio De Sica adattandolo alle realtà attuali.

Milad Tangshir (Teheran, 1983) negli anni 2000 ha pubblicato tre album con il gruppo rock iraniano Ahoora. Nel 2011 si è trasferito in Italia per studiare cinema all’università di Torino. Dopo la laurea, ha cominciato a realizzare cortometraggi e documentari selezionati, e spesso premiati, in festival italiani e internazionali. Con Star Stuff ha realizzato il suo primo lungometraggio documentario e, nello stesso anno, il 2019, ha presentato alla Mostra di Venezia il cortometraggio di realtà virtuale VR Free.

Filmografia: The Celebration (cm, 2014), Interplay (cm, doc, 2015), Rughe della Terra (cm, doc, 2015), Displaced (cm, doc, 2016), 13 Seconds (cm, doc, 2018), VR Free (cm, 2019), Star Stuff (doc, 2019), Hydrocosmos (cm, 2021), Anywhere Anytime (2024).