Citizen of a Kind (Corea del Sud, 2024, 114′)

Titolo internazionale: Citizen of a Kind
Titolo originale: Simin Deok-hee
Regia, sceneggiatura: Park Young-ju
Fotografia: Lee Hyung-bin
Montaggio: Kim Sun-min
Musica: Hwang Sang-jun
Suono: Park Yong-ki
Interpreti: Ra Mi-ran, Gong Myeong, Yeom Hye-ran, Park Byung-eun
Produzione: Baek Chang-ju, Chung Jae-yun
Distribuzione: Showbox

Dopo aver perso la lavanderia a causa di un incendio, Deok-hee si rivolge a una banca in cerca di un prestito. I suoi tentativi sono vani, finché non riceve la telefonata di un impiegato della stessa banca che le prospetta una generosa offerta a tempo limitato: Deok-hee accetta, senza rendersi conto di essere stata vittima di una truffa di phishing vocale. Disperata e senza più un soldo, la donna si rivolge alla polizia ma finisce per strada con i suoi figli. Finché un giorno non riceve una nuova e inattesa chiamata dal truffatore, Jae-min, a sua volta incastrato dall’organizzazione criminale per cui lavorava. Senza esitare, Deok-hee vola direttamente a Qingdao con i colleghi per salvare Jae-min e riavere indietro i suoi soldi.

Park Young-ju. Nata nel 1985, dopo aver studiato regia alla Korea National University of Arts, viene invitata alla sezione Cinéfondation del festival di Cannes nel 2016 per il cortometraggio 1 Kilogram . Il primo lungometraggio, Second Life , su una liceale che si trasferisce in una nuova città e cambia identità, è stato proiettato al Busan International Film Festival nel 2018. Citizen of a Kind è il suo secondo lungometraggio.

Filmografia: 1 Kilogram (cm, 2016), Second Life (2018), Citizen of a Kind (2024).