La dignità del lavoro
Giovedì 8 ottobre, ore 14.30, Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino, Via Pietro Giannone, 10
Evento in collaborazione con Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino.
Giovedì 8 ottobre alle 14.30, presso la sede dell’Ordine, Job Film Days, in collaborazione con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Torino, presenta tre cortometraggi che raccontano il lavoro da prospettive insolite.
Il quaderno di Tommaso di Marco Pellegrino (Italia, 2026, 20′), L’uomo a cui hanno rubato il cuore di Francesca Sepa e Riccardo Colleluori (Italia, 2026, 15′) e Overwork di Céline Berger (Germania, 2025, 10′) affrontano, attraverso linguaggi e storie diversi, il rapporto tra lavoro, coscienza, produttività e identità. Dalla scoperta della responsabilità civile alla critica di un sistema che misura le persone sulla loro produttività, fino alla ripetizione alienante dei gesti quotidiani, i tre film invitano a guardare il mondo del lavoro da angolazioni inaspettate.
Segue dibattito con Fabrizio Bontempo (presidente Ordine Consulenti del Lavoro di Torino), Luca Furfaro (segretario generale Fondazione Studi Consulenti del Lavoro di Torino), Stefania Vettorello (consigliera Ordine Consulenti del Lavoro di Torino).
Modalità di accesso: ingresso a invito.
Il quaderno di Tommaso (Italia, 2026, 20′)
Titolo internazionale: Tommaso’s Notebook
Titolo originale: Il quaderno di Tommaso
Regia: Marco Pellegrino
Sceneggiatura: Luca Apolito
Fotografia: Renato Rosati
Montaggio: Antonio Casanegra
Musica: Gualtiero Titta
Suono: Andrea Guzzo
Interpreti: Samuele Aprile, Carolina Crescentini, Antonio Gerardi
Produzione: Daitona, Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Giffoni
Distribuzione: Daitona
Tommaso ha 16 anni e disegna tutto. Nel suo quaderno custodisce gelosamente quello che vede a scuola, le cattiverie, le indifferenze, le complicità silenziose. Anche le sue. Quando Antonino Bartuccio – l’ex sindaco di Rizziconi che ha sfidato la ‘ndrangheta – viene a parlare all’assemblea scolastica, Tommaso sembra non ascoltare. Ma qualcosa, in quel racconto, gli resta dentro. Il suo quaderno comincia a riempirsi.
Marco Pellegrino. Nato a Novara nel 1984, Marco Pellegrino si diploma al liceo artistico prima di frequentare il corso di Scienze dei Beni Culturali all’Università Statale di Milano. Si laurea nel 2007 con una tesi sul rapporto tra fotografia e regia cinematografica. L’anno successivo si trasferisce a Roma, dove frequenta un corso di regia e sceneggiatura. Dal 2008 gira i suoi primi cortometraggi, spot, videoclip, lavora come assistente alla regia e suona la batteria e la chitarra in diverse band rock.
Filmografia: Verità ad alta quota (cm, 2008), Rosso in collina (cm, 2008), Come un pesce (cm, 2009), Falene – Moths to Flame (cm, 2018), I re del luna park (cm, doc., 2024), Good Track (cm, 2024), Il quaderno di Tommaso (cm, 2026).
L’uomo a cui hanno rubato il cuore (Italia, 2026, 15′)
Titolo internazionale : The Man Whose Heart Was Stolen
Titolo originale : L’uomo a cui hanno rubato il cuore
Regia, sceneggiatura : Francesca Sepa, Riccardo Colleluori
Fotografia : Davide Tommaso Melatti
Montaggio : Antonio Olivieri, Pietro Iannelli
Musica : Angelo Peluso
Suono : Antonio Di Lonardo, Mattia Romano
Interpreti : Oliver Besekau, Carlo Liccardo, Daniela Chiavaroli, Gianluca Tricca
Produzione : Cristiano Di Felice, IFA Scuola di Cinema, in collaborazione con Archivio AAMOD
Distribuzione : Popcort Film Distribution
Un ex operaio, convinto che la fabbrica gli abbia tolto il cuore per renderlo più produttivo, diventa protagonista di un?indagine televisiva che svela il lato oscuro del mondo del lavoro. Un sistema che governa corpi e vite dei lavoratori, dove il malessere individuale viene trasformato in un problema da gestire: ogni voce istituzionale contribuisce a neutralizzare il conflitto rendendo ciò che non è produttivo una fragilità individuale, una paranoia.
Un ex operaio, convinto che la fabbrica gli abbia tolto il cuore per renderlo più produttivo, diventa protagonista di un’indagine televisiva che svela il lato oscuro del mondo del lavoro.
Francesca Sepa e Riccardo Colleluori. Nata a Melfi nel 2000, Francesca Sepa si dedica alle arti figurative, alla fotografia e al cinema durante gli anni del liceo. Prosegue gli studi all’Università di Bari Aldo Moro con la facoltà di Filosofia, consolidando il suo interesse per la politica e le tematiche di carattere sociale. La voglia di immergersi totalmente nel campo pratico dell’arte la porta ad intraprendere un percorso formativo presso l’IFA di Pescara, dove si diploma in Cinema e porta a compimento il Master in Regia e Sceneggiatura. Nato ad Atri nel 2003, Riccardo Colleluori frequenta l’istituto tecnico meccanico e meccatronico Zoli di Atri. Appassionato di cinema, comicità e cabaret, si iscrive all’IFA di Pescara. Nel 2024 dirige il suo primo corto, Suono sporco .
Filmografia: L’uomo a cui hanno rubato il cuore (cm, 2026).
Overwork (Germania, 2025, 10′)
Titolo internazionale: Overwork
Titolo originale: Overwork
Regia, concept, montaggio, distribuzione: Céline Berger
Digitalizzazione: KMH, Köln
Suono: Céline Berger, Katja Institute
Design del suono: Tristan Berger, Judith Nordbrock
Grading: Fabiana Cardalda
Produzione: Céline Berger, Stadt Köln Kulturamt
Fra gli anni ’70 e ’90, l’Agenzia federale per il lavoro della RFT ha prodotto una serie di film didattici in 16 mm mirati a presentare e fornire informazioni su un’ampia gamma di specifiche professioni. Allontanandosi dalle strategie cinematografiche di questo materiale, Overwork amplifica processi e azioni ripetitive per portare alla luce le dimensioni sottese del lavoro, in cui noia e violenza sono in tensione costante.
Céline Berger. È un’artista interdisciplinare francese che vive a Colonia. Prima di dedicarsi all’arte, ha lavorato dal 1997 al 2008 come ingegnere di produzione nel settore della microelettronica. Nel 2012 si è diplomata alla Kunsthochschule für Medien e ha avuto una residenza alla Rijksakademie van beeldende kunsten di Amsterdam. Lavorando spesso all’interno di contesti professionali non artistici, la sua opera esplora narrazioni quotidiane “poco spettacolari”, piccole storie spesso trascurate della nostra vita lavorativa, e mette in discussione il concetto stesso di lavoro produttivo.
Filmografia: Redundant Business Woman… (cm, exp., 2012), Conference (cm, exp., 2013), Poem (cm, exp., 2013), Rare Birds in These Lands (cm, doc., 2013, co-regia Lea Hartlaub), La Ronde (cm, exp., 2017), Ballade (cm, exp., 2017), Since We Are Here (cm, doc., 2018), No Third Man (cm, doc., 2018), L’Inoccupée (cm, doc., 2019), Keine Arbeitsromantik (cm, doc., 2020), Cutting Edges (cm, doc., 2021), And I Measure (cm, exp., 2023), Overwork (cm, doc., 2025).
