The Roots of Madness (Svizzera, 2026, 107′)
Sottotitoli in italiano / English subtitles
Giovedì 8 ottobre, ore 21.00, Cinema Massimo, sala 3, Via Giuseppe Verdi, 18
Evento in collaborazione con Ordine dei Giornalisti del Piemonte.
Giovedì 8 ottobre alle 21.00 al Cinema Massimo, sala 3, Job Film Days, in collaborazione con Ordine dei Giornalisti del Piemonte, presenta in anteprima italiana The Roots of Madness di Edgar Hagen. Dopo quarant’anni trascorsi a raccontare i conflitti del Medio Oriente, il giornalista Ulrich Tilgner torna nei luoghi che ha seguito come inviato, accompagnato dalla macchina da presa di Edgar Hagen. Attraverso l’incontro con vecchi amici e contatti e il confronto con un vasto archivio di immagini, il film mette in dialogo il passato raccontato dal giornalista con le conseguenze che quelle guerre hanno lasciato nel presente. Un viaggio nella memoria del giornalismo di guerra e nel lavoro di chi ha scelto di raccontare i conflitti dal campo.
Presenta il film il regista, segue Q&A. Interviene Carla Piro Mander (giornalista).
Modalità di accesso: l’evento è accessibile tramite l’acquisto dei biglietti.
Anteprima italiana
Titolo internazionale: The Roots of Madness
Titolo originale: The Roots of Madness
Regia: Edgar Hagen
Sceneggiatura: Edgar Hagen, Fanni Hatházi, Mark Daniels
Fotografia: Börres Weiffenbach, Soran Khateri, Michael Hammon, Michael Terhorst
Montaggio: Christian Büttiker, Audrey Maurion, Yasaman Seyedahmadi
Musica: Tomek Kolczynski
Suono: Mathias Hefel, Jean-Pierre Gerth, Oscar Van Hoogevest, Jörg Höhne, Dietrich Körner
Produzione: Vollbild Film GmbH
Per quarant’anni Ulrich Tilgner ha viaggiato attraverso il Medio Oriente come inviato per la televisione tedesca Germantelevision. Oggi, anziano, nel ruolo di testimone malinconico, rivisita quella regione in compagnia del regista Edgar Hagen. Una regione tormentata dalle guerre, devastata con il supporto attivo delle potenze occidentali. È soprattutto l’Afghanistan il Paese che Tilgner conosce meglio. Durante il viaggio ritrova i contatti e gli amici di un tempo perché per Tilgner fare giornalismo ha sempre significato scoprire luoghi e persone, creare relazioni, raccontare dal di dentro i fatti.
Il film – in anteprima italiana al festival – va alle “radici della follia” dei conflitti recenti e passati alternando il viaggio odierno con ampi materiali d’archivio che mostrano Tilgner al lavoro e ci porta, oltre che in Afghanistan, in Iraq, nel Nord-Est della Siria in territorio curdo, in Niger, Grecia, Serbia e Svizzera.
Edgan Hagen. Nato a Basilea nel 1958, si è laureato in Filosofia e Letteratura tedesca alla Freien Universität di Berlino nel 1987. Nel 1989 ha iniziato la sua attività di regista di documentari. Nel 1996 ha esordito nel lungometraggio con Markus Jura Suisse – The Prodigal Son. I suoi lavori esplorano temi filosofici, psicologici e socio-politici. Dal 2010, per dieci anni, è stato membro del consiglio direttivo della Swiss Filmmakers Association. Nel 2016 ha fondato la casa di produzione Vollbild Film GmbH.
Filmografia (parziale): Markus Jura Suisse – The Prodigal Son (doc., 1996), Time of the Titans (doc., 2001), Someone Beside You – If You Have a Mind You Can Lose It (doc., 2007), Journey to the Safest Place on Earth (doc., 2013), Who Are We? (doc., 2019), The Roots of Madness (doc., 2026).
