IL CINEMA PER I DIRITTI DI CHI LAVORA

Job Film Days 2025 presenta le “Pillole di archivio”
In continuità con le edizioni precedenti, la sesta edizione di Job Film Days presenta al pubblico le “Pillole di archivio”, brevi filmati della durata di 1 minuto circa, prima delle proiezioni dei film in programma.
Quest’anno le pillole provengono dal Fondo filmico di ASTUT – Archivio Scientifico e Tecnologico dell’Università di Torino, recentemente depositato, conservato e digitalizzato presso il Centro Sperimentale di Cinematografia – Archivio Nazionale Cinema Impresa.
Il Fondo comprende oltre 500 pellicole in 35mm e 16mm provenienti da Comet Film e Prisma Studio, società torinesi attive tra gli anni Cinquanta e Settanta. In meno di un anno tecnici e archivisti del Centro Sperimentale di Cinematografia hanno reso disponibili centinaia di titoli, restituendo opere rare di grandi autori come Luciano Emmer, Arnoldo Foà e Osvaldo Cavandoli.
Fondata a Torino nel 1950 da Gianfranco e Leopoldo Pagani, la società Comet ha documentato, con uno stile variegato e attento, sia la grande che la piccola impresa, soprattutto piemontese, lavorando su commissione sia per aziende che per istituzioni.
Tra i documenti ritrovati spiccano i viaggi di Battista Pininfarina in Brasile, la produzione in aziende come Loro Piana, Fratelli Piacenza, Ferrero, Fratelli Sandretto, così come le iniziative dopolavoristiche promosse da Bugnone e dalla Fiat. A questi si affianca un ricco repertorio pubblicitario che comprende negozi, magazzini e prodotti di ogni tipo, restituendo una geografia viva e operosa del lavoro in Piemonte. Le “Pillole di archivio” riguarderanno in particolare questo ambito.
Attraverso la presentazione di questo importante materiale di archivio, patrimonio vivo che il festival sceglie di condividere con il suo pubblico, Job Film Days non solo valorizza la memoria del lavoro e dell’impresa piemontese e italiana, ma rinnova la sua vocazione: usare il cinema come strumento per leggere il passato e riflettere sul presente.