Scarecrows (Lettonia, Lituania, 2025, 90′)
Sottotitoli in italiano
Giovedì 8 ottobre, ore 14.30, Cinema Massimo, sala 3, Via Giuseppe Verdi, 18
Evento in collaborazione con CGIL – CISL – UIL Torino.
Giovedì 8 ottobre alle 14.30 al Cinema Massimo, sala 3, Job Film Days, in collaborazione con CGIL – CISL – UIL Torino, presenta in anteprima italiana Scarecrows di Laila Pakalnina. Girato nel corso di quattro stagioni, il film porta dietro le quinte dell’aeroporto di Riga, seguendo il lavoro delle squadre incaricate di monitorare gli animali che frequentano le piste e di prevenire incidenti e collisioni. Un mestiere poco conosciuto, che richiede attenzione continua e non conosce pause, raccontato con lo sguardo ironico e originale di una delle più importanti cineaste lettoni.
Segue incontro con Salvatore Giallombardo (segretario FIT-CISL Piemonte).
Modalità di accesso: ingresso a invito. Disponibile una quota di biglietti per il pubblico.
Anteprima italiana
Titolo internazionale: Scarecrows
Titolo originale: Putnubiedekli
Regia, sceneggiatura: Laila Pakalnina
Fotografia: Maris Maskalans
Montaggio: Ieva Veiveryté
Musica: Paulius Kilbauskas, Vygintas Kisecicius
Suono: Jonas Maksvytis
Produzione: Moonmakers, VFS Films
Girato nel corso di quattro stagioni, il film più recente di Laila Pakalnina, una delle maggiori cineaste della Lettonia e dei Paesi Baltici – al festival in anteprima italiana -, ci porta a scoprire un lato nascosto di un aeroporto, uno di quelli che i viaggiatori in transito non possono vedere. Siamo, nello specifico, all’aeroporto internazionale di Riga pronti a compiere un viaggio “dietro le quinte”, negli spazi delle piste e nei dintorni di esse dove lavorano le “Scarecrows”, squadre di soccorso addette al monitoraggio degli animali che frequentano la zona, a partire dalla moltitudine di uccelli in volo. Si tratta di prevenire incidenti, collisioni tra animali e aerei, di salvare le bestie rimaste intrappolate e liberarle. È un lavoro che non conosce pause o giorni di riposo, uomini e donne si danno il cambio affinché quel territorio sia sempre controllato.
Laila Pakalnina. Nata a Liepaja nel 1962 e laureata in giornalismo all’Università di Mosca e in cinema al VGIK, è una delle registe lettoni più note e celebrate a livello internazionale. Il suo lavoro, che alterna il documentario al cinema di finzione, si distingue per l’ironia e per l’insolito modo con cui coglie e descrive le cose semplici. Ha cominciato a fare film alla fine degli anni Ottanta avviando una filmografia fin da subito riconoscibile. Suoi film sono stati presentati al festival di Cannes e alla Mostra di Venezia.
Filmografia (parziale): The Shoe (1998), The Python (2003), The Bus (mm, doc., 2004), The Hostage (2006), Three Men and a Fish Pond (mm, doc., 2008), 33 Animals of Santa Claus (mm, doc., 2011), Picas (2012), The Chimney (mm, doc., 2013), Ausma (2015), Spoon (doc., 2019), In the Mirror (2020), Majas (doc., 2021), Termini (doc., 2024), Cat On My Mind (2025), Scarecrows (doc., 2025).
