Sissignore (Italia, 1968, 105′)
Sabato 10 ottobre, ore 10.00, Cinema Centrale Arthouse, Via Carlo Alberto 27
In collaborazione con Cineteca Nazionale.
Modalità di accesso: ingresso gratuito.
Titolo internazionale: Sissignore
Titolo originale: Sissignore
Regia: Ugo Tognazzi
Sceneggiatura: Tonino Guerra, Ugo Tognazzi, Luigi Malerba
Fotografia: Giuseppe Ruzzolini
Montaggio: Marcello Malvestito
Musica: Berto Pisano
Interpreti: Ugo Tognazzi, Gastone Moschin, Maria Grazia Buccella, Franco Fabrizi
Produzione: Fair Film
Distribuzione: Euro International Films
Oscar, autista di un noto e potente industriale che tutti chiamano “l’avvocato”, è talmente sottomesso al suo superiore da accettare di trascorrere tre anni in carcere, assumendosi la responsabilità di una tragedia stradale, con la promessa che all’uscita la sua vita cambierà. Invece non sarà che l’inizio di una serie di umiliazioni personali e lavorative alle quali, ogni volta, Oscar dovrà cedere, incapsulato in un mondo di finzione che si autogenera.
Fin da subito, Tognazzi (al suo terzo film da regista, girato in maniera magistrale) dichiara una scelta antirealista per raccontare industriali corrotti e impiegati succubi. Questo capolavoro, uscito nel 1968, nel pieno della contestazione, assume la forma di una commedia spietata, crudele e amara sul Potere che vampirizza la classe operaia e quest’ultima che, a sua volta, si lascia vampirizzare da esso ipnotizzata dal lusso. L’ambientazione richiama a un mondo distopico e al tempo stesso pop dentro il quale “l’avvocato” (superba è l’interpretazione di Gastone Moschin tra vampiro, ipnotista e duce) fa e disfa a suo piacimento, ricattando senza fine Oscar (un Tognazzi dimesso e meraviglioso – quasi una sorta di pre-Fantozzi).
Sissignore viene presentato al Festival nella versione restaurata nel 2023 dal Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC) – Cineteca Nazionale di Roma.
Ugo Tognazzi è stato uno dei più grandi attori del cinema italiano della seconda parte del Novecento. A differenza di altri colleghi, ha saputo sempre immergersi nei personaggi interpretati spaziando dalla commedia al dramma e mai riducendosi a maschera di se stesso. Oltre alla lunga carriera da attore (cinema, teatro, tv) avviata all’inizio degli anni Cinquanta, Tognazzi ha diretto sei film (cinque per il cinema e uno per la televisione) anche qui sperimentando e esprimendo un eclettismo indimenticabile.
Filmografia (da regista): Il mantenuto (1961), Il fischio al naso (1967), Sissignore (1968), FBI – Francesco Bertolazzi investigatore (1970, miniserie tv in sei episodi), Cattivi pensieri (1976), I viaggiatori della sera (1979).
