COTTON 100% (Germania/Uzbekistan, 2022, 68′)

Giovedì 5 ottobre, ore 10.00, Politecnico di Torino

Evento in collaborazione con CGIL-CISL-UIL Torino e Politecnico di Torino

Giovedì 5 ottobre Job Film Days presenta alle 10.00 al Politecnico di Torino, in collaborazione con CGIL-CISL-UIL Torino e Politecnico di Torino, il film Cotton 100% (Germania-Uzbekistan, 2022) del regista uzbeko Mikhail Borodin, il cui precedente lungometraggio, Convenience Store, è stato selezionato alla sezione Panorama della 72ma Berlinale. La proiezione, in anteprima nazionale, sarà l’occasione per riflettere sulle pesanti condizioni di lavoro e ricadute ambientali dell’industria del cotone in Uzbekistan, a cui Borodin riesce eccezionalmente ad avere accesso.

L’evento, ospitato all’interno dell’insegnamento “Industrie Creative Digitali”, tenuto dalla professoressa Tatiana Mazali, del corso di studi in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione, è rivolto ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS e RLST) e alle studentesse e agli studenti di tutto il Politecnico di Torino.

A seguire dibattito con la partecipazione di Tatiana Mazali, Francesca Re David (Segreteria CGIL Nazionale) e Evelin Toth (Responsabile del programma per le attività dei lavoratori per l’Europa e l’Asia Centrale del Centro Internazionale di Formazione, ITCILO). Modera Massimiliano Quirico (Associazione Sicurezza e Lavoro).

Modalità di accesso: evento aperto alle studentesse e agli studenti del Politecnico di Torino e a invito.

 

Regia: Mikhail Borodin
Sceneggiatura, fotografia: Timur Karpov, Mikhail Borodin
Interpreti: Mukhabbat Madrimova, Yelena Urlaeva
Produzione: 139 Documentary Center, Einbahnstrasse Productions

L’industria cotoniera dell’Uzbekistan ha guadagnato una triste notorietà per lo scempio ecologico provocato, tra cui la quasi completa scomparsa del lago d’Aral. Anche le condizioni di lavoro sono problematiche. L’attivista Yelena cerca l’aiuto delle raccoglitrici di cotone per portare alla luce gli abusi che ogni giorno subiscono e ottenere che i loro diritti vengano finalmente garantiti. Mukhabbat è una contadina e attivista dell’organizzazione internazionale del lavoro. Due donne forti e determinate di fronte alle sfide di una società dove il lavoro forzato è la norma.

Mikhail Borodin (Toytepa, Uzbekistan, 1987) gira il primo film a 18 anni. Dopo la laurea, nel 2010 si trasferisce a Mosca per studiare regia. Svolge vari lavori prima di entrare alla scuola di cinema e perseguire così la sua passione per la settima arte. Nel 2017 realizza il cortometraggio Crimea Is Ours, commedia sull’annessione russa della Crimea. Nel 2022 esordisce nel lungometraggio di finzione con Convenience Store, sul traffico di donne uzbeke in Russia ingannate e costrette a prostituirsi. Regista, sceneggiatore e produttore, Borodin vive in Uzbekistan e Russia facendo film che trattano pressanti questioni sociali.

Filmografia: Crimea Is Ours (cm, 2017), Normal (cm, 2018), Registration (cm, 2019), Convenience Store (2022), Cotton 100% (doc., 2022).