Mercoledì 4 ottobre, ore 17.00, Cinema Massimo, Sala 3

Evento in collaborazione con Scuola di animazione – Centro Sperimentale di Cinematografia sede Piemonte

SELEZIONE DI CORTOMETRAGGI DI ANIMAZIONE SULLE TEMATICHE DEL LAVORO
Quest’anno Job Film Days collabora con la Scuola di animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia sede Piemonte, con un evento speciale che avrà luogo giovedì 5 ottobre alle 15.00 al cinema Massimo.

Questa collaborazione porta al pubblico del Festival lo sguardo di giovani artisti che praticano un mezzo che ha espresso e sta sviluppando sempre più notevoli possibilità sia in termini di ricerca sia in termini produttivi, offrendo un’occasione di incontro e di scambio stimolante e promettente. Sarà proiettata una selezione di cortometraggi animati “d’autore” curata dagli allievi della scuola, che tocca i temi del lavoro in modi assai vari, dove il punto di vista nelle scelte fatte è intenzionalmente quello di giovani creativi in cerca di ispirazione e di riferimenti, piuttosto che di storici o critici della materia. In rassegna, fra gli altri, anche due corti realizzati alla scuola come progetti di diploma e la proiezione di The meatseller, cortometraggio già in selezione alla Mostra di Venezia 2023, sezione “Orizzonti”, frutto del lavoro artistico di un folto gruppo di ex allieve. Sarà presentato dalla regista Margherita Giusti, che già nel suo progetto di diploma del 2020 aveva indagato il rapporto fra l’animazione e il documentario.

L’evento sarà presentato da Chiara Magri (direttrice artistica del Corso di animazione – CSC sede Piemonte) e alla proiezione dei filmati seguirà il dibattito in cui interverranno Margherita Giusti (regista) e Enrica Capra (produttrice). Modera Chiara Magri.

Modalità di accesso: l’evento è accessibile tramite l’acquisto dei biglietti online o alla biglietteria del Cinema Massimo.

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GOOD JOB
di Eric Bradford, Techin Chen, Virág Negyedy, Jose Alejandro Segura Mena (Francia, 2021, 5′)
La designer Mimi deve riuscire a far approvare il suo lavoro dai suoi superiori, prima che scatti la pausa pranzo. Un compito più arduo di quanto ci si possa aspettare.

GOLDEN HOUR
di Sophie Li, Yan Li, Gabriel Regnier, Quentin Rigaux, Adel Sabi, Jeremy Ye (Francia, 2021, 6′)
Il filmmaking può essere un processo davvero caotico, ancor di più quando il regista cambia idea all’ultimo secondo e l’attore protagonista sembra scomparso dal set.

THE LAST JOB ON EARTH
di Moth Collective (Regno Unito, 2016, 4′)
Alice è l’ultima persona al mondo ad avere un impiego, grazie ai progressi prodigiosi della tecnologia. Ma è davvero il lavoro a nobilitare l’uomo?

OFFICE KINGDOM
di Salvatore Centoducati, Eleonora Bertolucci, Giulio De Toma, Ruben Pirito (Italia, 2014, 7′)
Che cosa fa l’impiegata dell’ufficio comunale quando sparisce per ore nel retro con il prezioso documento fra le mani? Una persona aspetta l’approvazione della sua pratica, ma per l’impiegata ottenere quel timbro non sarà davvero un’impresa facile.

MECHANICK
di Margherita Clemente, Lorenzo Cogno, Maria Garzo, Tudor A. Moldovan (Italia, 2015, 6′)
In una società distopica il lavoro altamente specializzato è il valore supremo. Per produrre meglio e di più i lavoratori sostituiscono le proprie mani e i propri sensi con protesi tecnologiche.

THEY CALL US MAIDS
di Leeds Animation Workshop (Regno Unito, 2015, 7′)
Le storie di quattro lavoratori si uniscono a doppio filo per via delle loro esperienze condivise.

EL EMPLEO
di Santiago ‘Bou’ GRASSO, Patricio PLAZA (Argentina, 2008, 6′)
Un uomo fa il suo solito tragitto per andare al lavoro, ingranaggio in un sistema in cui l’uso delle persone come oggetti è all’ordine del giorno.

BLOOMERS
di Samantha MOORE (Regno Unito, 2019, 10′)
Tessuti animati mettono in mostra la storia di una fabbrica di lingerie di Manchester mentre i lavoratori raccontano il passato dell’industria tessile inglese.

THE MEATSELLER
di Margherita Giusti (Italia, 2023, 17′)
È la storia vera di Selinna Ajamikoko, una giovane ragazza nigeriana che sogna di diventare una macellaia come sua madre. Per esaudire il proprio desiderio si imbarca in un lungo viaggio verso l’Italia, pieno di atrocità e bestialità.